Tags: satira lega
Il presidente della Provincia di Salerno, Edmondo Cirielli in “un manifesto celebrativo della Festa di Liberazione del 25 aprile prossimo, esalta l'intervento americano in Italia, liberata dal comunismo, e tace sulle forze partigiane, sollevando l'ira dei consiglieri provinciali di Salerno.” (da Rainews24.it)
Bèh...anch'io voglio riscrivere la storia! E comincio...dedicando tutto a...
Silvio Berlusconi, colui che ha sconfitto il dittatore comunista Benito Mussolini, colui che ha fatto crocifiggere Barabba (sporcando tra l'altro le mani di Ponzio Pilato), colui che ha fondato Roma uccidendo Romolo perchè aveva ucciso Remo, per vendicare Abele, ucciso da Caino. In quegli anni andavano di moda i pantaloni a zampa d'elefante e i cowboy erano soliti rapinare le banche svizzere, dove Silvio Berlusconi non portava i suoi soldi, ma dopo aver citato la celebre frase “Essere o non essere questo è il problema”, vide che era cosa buona e giusta e decise di portarvi i suoi soldi e trasformare i cowboy in Indiani d'America che occuparono la Padania: da allora gli Indiani d'America padani diventarono nemici degli indiani d'America d'India perchè sapevano che Gandhi, pochi anni dopo, avrebbe attaccato Enrico VIII per fondare con Martin Luter King il Calvinismo (dal nome del suo pronipote Calvin Klein).
Era il III d.C. E i Babilonesi, capitanati da Saddam Ussein, invadevano gli USA. Berlusconi allora mandò tramite Marco Polo (perchè indossava esclusivamente polo Lacoste) oro, Vincenzo e mirra all'allora presidente americano Cristoforo Colombo, che grazie al contributo italiano vinse la guerra contro la Babilonia. Da allora gli Italiani e gli Americani si chiamarono Alleati, gli altri furono dichiarati comunisti.
L'anno dopo il Milan vinse la coppa del mondo contro il Brasile di Diego Armando Maradona. Berlusconi lo stesso anno vinse il pallone d'oro e lo donò agli egiziani perchè ne facessero un piramide: fu in quell'occasione, vedendo trasformare una sfera in piramide, che Pitagora scoprì il Teorema di Berlusconi che applica a tutti i trapezi equilateri. Il premio Nobel (ancora non inventato, ricordiamo che siamo ancora nel 1372), tuttavia, fu aggiudicato immeritatamente a Napoleone Bonaparte, che dopo la poesia di Alessandro Manzoni (5 Maggio), morì giorni dopo, percisamente il 31 febbraio dello stesso anno, lasciando in eredità tutti i suoi averi allo zio Tommaso Buscetta. Ovviamente in quegli anni Berlusconi aveva già avviato la lotta alla mafia: arrestò Buscetta, istituendo il sacramento della confessione e confiscando i beni della mafia, ma tenendo per sé il premio Nobel (che meritava) e un tapiro d'oro (che non meritava).
Siamo nei primi anni del Mesozoico, quando ancora la Francia era regnata dal re comunista assoluto Dartagnan, che - si sa per tradizione orale - soleva travestirsi a carnevale con una maschera di ferro. Berlusconi liberò la Francia dal comunista moschettiere (cioè di Mosca, la città rossa per eccellenza), liberò lo stesso moschettiere dalla maschera di ferro e la donò a Zorro, perchè rubasse ai ricchi per dare ai poveri; per ringraziarlo del dono, Zorro cambiò il nome in Robin Hood e strinse amicizia con Batman: da allora la coppia Robin e Batman combattè il male senza sosta, inseguiti sempre dall'ispettore Zenigata. La Francia era comunque salva e per questo dedicò a Berlusconi il motto che ancora è la sintesi dell'Illuminismo (in quegli anni era appena stata scoperta la corrente elettrica da Isaac Newton che aveva visto cadere una mela e così fondò la Apple e inventò anche l'iPod): “Libertè, Egalitè, Fraternitè, menomale che Silvio c'è!” (solo grazie a quest'ultima frase il motto non fu dichiarato comunista).
Ma il tempo continuava a trascorrere alla rovescia (a causa di un comunista di nome Albert Einstein) e si arrivò all'era della pietra. Berlusconi estrasse la spada nella roccia dalla roccia e diede il via all'età del ferro. Entro tre anni riuscì a trasformare tutto il ferro in vino e, ubriacandolo, sconfisse il cancro (il segno zodiacale).
Improvvisamente scoppiò la guerra a Troia e la storia la sappiamo già: colpito al tallone, Achille Lauro affonda; il cavallo di troia riesce a penetrare entro le mura di Berlino (allora comunista, per via dell'alleanza Einstein-Hitler) e i magistrati della Sinistra mettono in giro voci su delle intercettazioni tra il Premier e la escort Elena di Troia. Grazie al lodo Ulisse, approvato in Senato con il 90% del consenso popolare di tutto l'universo (contrari il 10%, proveniente dal Pianeta rosso, Marte), Berlusconi sconfigge i Troiani e salva Ulisse da Polifemo, che al tempo aveva ancora tre occhi perchè era buddista. Malgrado ciò Silvio sconfisse Buhdda grazie alle crociate (ma senza spargere sangue) e lì conobbe Cleopatra, la sposò ed ebbe 5 figli tra cui Emilio Fede e Chuck Norris e li pose entrambi a Rete4 (che è sempre stata l'unica televisione in regola d'Italia).
Poi disse "Sia l'Italia" e l'Italia fu: era il 1861 e il comunista Giuseppe Garibaldi (che aveva una camicia rossa) fu esiliato nell'isola di Sant'Elena.
Così si arrivò agli anni più recenti, grazie a Silvio Berlusconi che ha evitato lo scoppio della Grande Guerra e della Guerra Mondiale, dichiarando la Guerra Fredda: ma solo per mettere fine allo scioglimento dei ghiacci polari che metteva a rischio l'esistenza dei mammut e dei polaretti (nel 1998 i mammut furono scoperti comunisti e per questo furono tosati per diventare semplici elefanti).
Berlusconi oggi è il presidente del Consiglio migliore degli ultimi centocinquant'anni (perchè è veramente un ottimo consiglio quello che ha dato agli Italiani, molto migliore dei consigli che dava Alcide De Gasperi: “Una mela al giorno toglie il medico di torno”, senza dubbio il miglior consigli degli ultimi 150 anni!!). A breve diverrà presidente della Repubblica d'Italia e delle Due Sicilie, che si fonderanno con la costruzione del ponte sullo Stretto di Gibilmanna. Edmondo Cirielli, l'oggi presidente della provincia di Salerno, diverrà il più grande storico di tutti i tempi, nonché direttore del “Giornale” e produttore di tutti i libri di storia (ad Emilio Fede spetterà il ruolo di interpretare tali Scritture, supportato da Augusto Minzolini). E presto, Fini verrà smascherato e rivelerà al mondo la sua vera identità: Prodi (che ricordiamo: si era già travestito in passato da Stalin).
In ogni caso, la cosa più importante sarà che già questo 25 aprile sarà la festa della Liberazione dai partigiani grazie agli Alleati (per l'origine del termine: vedi sopra).
Adesso vogliamo azzardare qualche previsione per il futuro più lontano.
Nel 2012 Berlusconi sconfiggerà i Maya (che sono in realtà dei magistrati) e sostituirà il loro calendario con quello delle veline, e con la prescrizione di tutti i reati (inventati) di Silvio Berlusconi raggiungeremo tutti quanti il Nirvana e Obama perderà l'abbronzatura.
Allego il commento all'articolo di Rainews.it: “I libri di storia, ancora oggi condizionati dalla retorica della Resistenza, saranno revisionati se dovessimo vincere le elezioni. Questo è un tema del quale ci occuperemo con particolare attenzione”…e questo lo diceva una persona, molto per bene, come Marcello Dell’Utri (prossimo alla condanna definitiva…semmai l’amico suo non lo salverà). Si passa dalle parole ai fatti. E poi, anche la ministra Gelmini ha già tolto la Resistenza dai programmi scolastici. Di cosa ci sorprendiamo??
Il paradosso è che la fama di re-scrittori di storia era propria dei comunisti (quelli sovietici e poi i cinesi)…e per citare il mio autore preferito: “Chi controlla il passato controlla il futuro. Chi controlla il presente controlla il passato”…un autore dichiaratamente di sinistra e che l’aveva a morte con gli stalinisti (perchè forse tanti non lo sanno, ma si può essere comunisti anche senza per forza essere “mangiatori di bambini”).
Mi rendo, solo adesso, conto che la Costituzione manca di un articolo. Hanno commesso un grave errore i costituenti; dopo l’art. 139 dovevano inserirne un altro: “La Storia non può essere oggetto di revisione”. Ma li vorrei perdonare: come potevano pensare che dopo quello che era successo in Italia e in Europa, si potesse verificare di nuovo qualcosa del genere?
Sign. Presidente,
scusi il tono, che potrà sembrarle indegno per un primo cittadino della Repubblica, ma credo che in quanto tale anche Lei dovrebbe ricoprire dignitosamente questa carica.Siamo all'ennesima firma apposta ad un decreto incostituzionale: le sembra "normale" in un Paese "normale" che venga firmata per la terza volta una norma che per ben due volte è stata dichiarata incostituzionale dalla Corte? Lodo Schifani, Lodo Alfano e Legittimo impedimento...schifosissime leggi ad personam! Posso capire le responsabilità che si trova addosso, capisco le pressioni, ma Santo cielo! Prenda un maledetto microfono e parli alla Nazione...e se la Nazione è malata, parli allo Stato, alla Repubblica, ai cittadini (quelli che in questo momento le stanno inviando e-mail che probabilmente non leggera, come questa!)
Siamo stufi. L'Italia si sta rendendo ridicola agli occhi degli europei: e me ne fotto se ha affrontato la crisi in modo migliore di altri Paesi, solitamente più forti economicamente! Me ne stra-fotto! Perchè la Cina sarà anche il Paese, attualmente, più forte sul mercato, ma è una dittatura. Preferisco (forse neppure so quello che dico...Lei la guerra l'avrà vissuta sulla sua pelle, credo...sui miei nonni ne sono sicuro, attraverso la loro testimonianza: e il fascismo non era meglio della fame) il pane duro alle catene!
L'Italia non è solo quel "60%" tanto e continuamente rinfacciato da questo Governo! Non credo che il 60% degli Italiani abbia usufruito dello Scudo fiscale (che sempre Lei ha firmato). Non credo che al 60% degli Italiani stia a cuore l'immunità parlamentare. Non credo che al 60% degli Italiani stia a cuore che Silvio Berlusconi e voi altri quattro rifugiate dai processi.
Non credo che il 60% degli Italiani voglia questo, ma se invece così fosse...allora le cose sono due: o il 60% degli Italiani sono tutti dei disonesti o il 60% degli Italiani sono dei completi ignoranti, che vivono di solo Grande Fratello (senza neppure sapere l'origine di questo nome), e che non sanno cosa sia la P2 (senza sapere che quasi l'intero programma è stato attuato), che non sanno che Previti, Dell'Utri e Mills hanno avuto guai per colpa dell'attuale Premier e che dal Premier sono stati salvati (impuniti!), che non conoscono la differenza tra "prescritto" e "assolto" (e che quindi il direttore del TG principale della TV pubblica, pagata con i soldi di tutti, per giunta indagato, poteva anche risparmiarsi di confondere).
Se il 60% degli Italiani è questo, sia in un caso, sia nell'altro, se il 60% degli Italiani (e Lei tra questi compreso: perchè Lei ha firmato) vuole Silvio Berlusconi al Governo...bèh...allora questo 60% diventerà il 60,0001%...e non perchè io cambierò opinione, ma perchè andrò via da questo Paese.
Sinceramente,
Claudio Lucia.
MEGLIO SCHERZARCI SU...You are viewing
iltemalibero's journal